Uno dei più grandi degli ultimi anni, più volte accostato alla Juventus ma mai approdato in Serie A: ha perfino segnato ai bianconeri.
Per una società importante e gloriosa come la Juventus, l’acquisto di calciatori di primissima fascia è all’ordine del giorno. Negli anni abbiamo visto i più grandi campione, del passato come del presente, vestire la maglia della Vecchia Signora.
Come accade in ogni ambito, però, anche il calcio è pieno di What if, che letteralmente va tradotto come “E se”. L’allusione va ovviamente alla possibilità concreta di veder realizzarsi qualcosa, che nel più dei casi rimane un sogno.
Ecco, è proprio di questo che vogliamo parlarvi oggi, riportandovi alla memoria un calciatore d’altissimo spicco che più volte è stato accostato alla Juventus ma che mai, alla fine, è arrivato in Italia. Avrebbe fatto comodo secondo voi?
Per inquadrare la situazione, bisogna fare un salto indietro nel tempo di dieci anni. Anzi, di più: marzo 2010, dodici anni e nove mesi fa. La Juventus è un saliscendi di emozioni, più per gli avversari che per i suoi tifosi a dire il vero.
Sono gli anni in cui, sulla panchina bianconera, si avvicendano prima Claudio Ranieri, poi Ciro Ferrara e infine Luigi Del Neri. Tutto, prima che faccia il suo ritorno a “casa” Antonio Conte, che nel 2011-2012 riporterà anche lo Scudetto a Torino.
Ma prima, la Juventus è condannata ad un purgatorio di due settimi posti consecutivi, il primo dei quali arrivato proprio nel 2010. I bianconeri, retrocessi anche in Europa League, si giocano l’accesso ai quarti della competizione proprio quella primavera.
Ad affrontare la Vecchia Signora sono gli inglesi del Fulham, che a Torino hanno perso 3-1 e sembrano già pronti ad abbandonare la competizione. E invece, in Inghilterra, si consuma lo psicodramma tricolore per la squadra torinese: 4-1 e Juventus fuori dall’Europa, stavolta definitivamente.
Il gol della qualificazione, con i bianconeri ridotti in dieci a causa dell’espulsione di Cannavaro, lo segna Clint Dempsey. La sua è la quarta rete degli inglesi, una chicca che ancora oggi è impressa negli occhi dei tifosi londinesi e protagonista dei più bui incubi di quelli bianconeri.
Il centrocampista statunitense, che nella sua carriera si è contraddistinto per una duttilità unica (ricoprirà anche i ruoli d’esterno e di prima punta) era già stato accostato alla Juventus, che durante la sua “ricostruzione” post Calciopoli gli aveva messo gli occhi addosso.
Non se ne fece nulla, e Dempsey fu uno dei mattatori della serata europea più buia della Juventus negli ultimi vent’anni. Quando, a volte, il destino vuole prendersi gioco di te è così che si comporta.
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