Marchisio è stato un giocatore decisamente importante per la Juventus; una volta, però, il centrocampista tradì i bianconeri. La Juventus, quest’anno, non ha ancora trovato un vero e proprio leader a centrocampo; l’idea, probabilmente, era quella di far ricadere questo ruolo su Pogba. Il francese, arrivato a parametro zero, non ha ancora giocato un minuto ufficiale a causa di un problema fisico che gli ha fatto saltare anche il mondiale in Qatar. Il centrocampo è un ruolo fondamentale per il sistema di gioco di una squadra con Allegri che, in questa stagione, ha trovato due talenti del calibro di Miretti e Fagioli. Per loro, però, è ancora troppo presto per essere considerati veri e propri leader; possiamo dire come a questa Juventus manchi il Marchisio di turno. L’ex centrocampista era un giocatore completo in grado di coprire più ruoli ma si trovava perfettamente suo agio da mezzala. In questa posizione di campo, infatti, era in grado si di aiutare la fase difensiva sia di proporsi con costanza nell’area di rigore diventando un pericolo per le difese avversarie. Dinamismo, forza fisica, intelligenza tattica e capacità di inserimento: queste le caratteristiche principali di Marchisio che rappresentava una certezza per la Juventus. Con lui in campo, la Juventus si sentiva sicura sotto diversi punti di vista; in maglia bianconera ha scritto pagine molto importanti ma bisogna anche ricordare un momento decisamente negativo. Nella carriera di Marchisio alla Juve, infatti, troviamo un solo episodio in cui fece male alla sua squadra.
Di recente la Juventus ha eliminato la Lazio dai quarti di finale di coppa Italia conquistando il pass per la semifinale; in passato questa sfida è valsa anche l’accesso all’ultimo atto della competizione e ha visto, purtroppo in negativo, Marchisio come protagonista. Bisogna andare indietro di dieci anni; nel 2013 Juventus e Lazio si sfidavano per la semifinale della coppa Italia. Dopo il pareggio dell’andata, all’Olimpico si decidono le sorti delle due squadre; un primo tempo equilibrato prima di veri e proprio fuochi d’artificio nella ripresa. Prima il vantaggio biancoceleste firmato Gonzalez, poi il pareggio targato Vidal nel finale di gara. Quando tutti pensavano ai supplementari, Floccari riporta in vantaggio i capitolini ormai ad un passo dalla qualificazione; in pieno recupero, però, la Juventus ha una clamorosa occasione per andare in finale. Giovinco, solo davanti a Marchetti, si fa ipnotizzare dal portiere biancoceleste e sulla ribattuta, con la porta completamente spalancata, Marchisio manda incredibilmente fuori il pallone qualificazione. Errore incredibile del centrocampista che avrebbe potuto scrivere una storia completamente diversa in quella coppa Italia; l’unico momento in cui i giocatore “tradì” la Juve.
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