Szczesny è il presente della Juventus, Buffon è stato il passato; proviamo a vedere, mettendoli a confronti, chi è il migliore. Nel calcio il ruolo del portiere è fondamentale; si può discutere se sia l’elemento più importante all’interno di una squadra ma è sicuramente un giocatore determinante. Avere un portiere di ottimo livello significa non subire gol e mantenere la porta inviolata vuol dire, quantomeno, pareggiare la partita. La Juventus, dal punto di vista del portiere, può contare su Szczesny; estremo difensore di assoluto livello ha più volte salvato i bianconeri. Ricordiamo, nella passata stagione, il rigore parato a Veretout all’andata e a Pellegrini al ritorno nella doppia sfida con la Roma. In questa stagione, invece, è stato decisivo in più di una circostanza come ad esempio la gara casalinga con la Juventus. Giocatore determinante per la rosa di Allegri; i bianconeri non hanno nessuna intenzione di perderlo considerando come Szczesny sia il perfetto sostituto di Buffon. Quando parliamo di Buffon parliamo di una vera e propria leggenda del club bianconero; un giocatore che ha scritto pagine importanti con la Juventus. Per anni è stato l’estremo difensore del club più titolato d’Italia. Il popolo juventino non potrà mai dimenticare un giocatore come Buffon capace di vincere numerosi trofei con la maglia bianconera; purtroppo non è riuscito ad alzare la Champions League ma, nelle due finali disputate, Barcellona e Real Madrid erano nettamente più forti. Negli ultimi anni la Juventus ha avuto portieri di assoluto livello; ma chi è più forte tra Buffon e Szczesny? Proviamo a dare una risposta per nulla semplice.
Iniziamo con il sottolineare come fare paragoni non è mai semplice ma, in questo caso, è veramente complicato perché parliamo di due grandissimo giocatori. Iniziamo con Szczesny e dobbiamo dire come tra le sue caratteristiche principali troviamo, senza dubbio, le uscite; l’estremo difensore riesce, con estrema rapidità, a coprire lo specchio della porta rendendo complicata la scelta dell’attaccante. Per quanto riguarda Buffon, invece, parliamo di uno dei portieri migliori del mondo, estremo difensore completo sotto tutti i punti di vista. Rispetto a Szczesny, probabilmente, aveva una maggiore reattività tra i pali. Abbiamo ancora negli occhi le parate, entrambe con il Barcellona, su Dani Alves (in finale) e su Iniesta nei quarti. Buffon, inoltre, aveva anche un modo di vivere la partita diverso a Szczesny; sempre nel vivo della gara contribuiva, anche dal punto di vista temperamentale, a trascinare i compagni. In conclusione possiamo dire come, senza nulla togliere a Szczesny, il paragone con Buffon è a favore dell’ex leggenda bianconera.
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