ItalJuve è ormai un termine noto a tutti quando giocano gli Azzurri e la Vecchia Signora ha sempre dato tanti uomini alla Nazionale. Sono ormai ben 9 anni che l’Italia non partecipa al Mondiale e il solo pensiero porta un senso di grande tristezza. Per fortuna c’è stato il grande successo del 2021 all’Europeo che ha riportato il sereno e ha fatto sì che si continuasse a parlare di ItalJuve, anche se con Mancini le cose sono cambiate. 
Italia 1934 e Argentina 1978: l’apice dell’ItalJuve con 9 convocati
Non è una regola, ma vedendo i risultati possiamo dire che quando in Nazionale ci sono tanti juventini le cose non vanno male. Indubbiamente ci sono stati grandi tornei con pochi bianconeri, il caso massimo è stato Messico 1970, con l’Italia seconda e con il solo inutilizzato Beppe Furino tra i convocati, ma quando si è toccato quota 9 ci sono stati grandi risultati.
Italia 1934, primo posto con Vittorio Pozzo
Non si deve mai fare l’errore di confondere lo sport con la politica, infatti quel Mondiale fu vinto da grandissimi campioni. L’Italia di Vittorio Pozzo era una delle più grandi nazionali della storia ed erano ben nove i giocatori della Juventus. Si trattava di un giusto riconoscimento verso una compagine che era nel bel mezzo del quinquennio d’oro, con cinque Scudetti di fila tra il 1930 e il 1935. Ovviamente c’erano anche delle riserve, ma il Capitano della squadra era il leggendario Gianpiero Combi, un uomo che divenne anche dirigente della Juventus. 
Argentina 1978, quarto posto con Enzo Bearzot
Un’altra grandissima Nazionale è stata quella che ha incantato tutti in Argentina nel 1978, sfiorando il titolo. Enzo Bearzot si fidava tantissimo della Juventus, in particolar modo per quanto riguarda la difesa. In porta vi era il mitico Capitano Dino Zoff e la retroguardia era formata da nomi leggendari. Il terzino sinistro era Antonio Cabrini, il destro Claudio Gentile e poi c’era il fortissimo Antonello Cuccureddu, oltre che il compianto Gaetano Scirea. 





