Bonucci%2C+che+succede%3F+I+motivi+che+hanno+diminuito+il+suo+impiego
juvedipendenzanet
/2023/04/19/bonucci-che-succede-impiego/amp/
Calciomercato

Bonucci, che succede? I motivi che hanno diminuito il suo impiego

E’ una stagione decisamente complicata quella che sta vivendo Bonucci; il centrale ha un minutaggio piuttosto ridotto.

Ad inizio stagione Bonucci sarebbe dovuto essere uno dei leader della Juventus; nell’iniziale 4-3-3 di Allegri, il centrale era considerato la guida della retroguardia bianconera insieme a Bremer.

Le cose si sono sviluppate in maniera completamente diversa e non solo per il fatto che la Juve è passata al 3-5-2, sistema di gioco che potrebbe essere utilizzato anche nella prossima stagione.

Bonucci ha avuto un calo di rendimento piuttosto importante a causa, principalmente, di problemi fisici.

Bonucci (LaPresse)

Gli infortuni subiti dal centrale gli hanno impedito di avere un minutaggio elevato e di dare il contributo sperato.

Assenza pesante considerando la sua importanza, a livello tecnico ma anche di leadership, all’interno della Juventus;

Un giocatore con le caratteristiche di Bonucci è fondamentale in determinate partite e contro determinati avversari per la sua cattiveria agonistica e la capacità di prendere in mano la retroguardia bianconera.

Non solo l’aspetto legato agli infortuni; il centrale campione d’Europa ha visto ridursi il suo minutaggio anche per alcune prestazioni non propriamente all’altezza delle sue qualità.

Ricordiamo, ad esempio, la gara di Champions contro il Benfica dove Bonucci è stato uno dei peggiori in campo in una serata decisamente negativa per i bianconeri.

A questo bisogna aggiungere anche un terzo motivo, legato alla crescita di giocatori che piano piano si sono presi la titolarità nella difesa di Allegri.

Bonucci finisce in panchina: ecco i due “colpevoli”

Come abbiamo detto, in questa stagione, ci sono stati due difensori che sono cresciuti in maniera esponenziale andando a prendersi un ruolo da protagonisti all’interno del 3-5-2 della Juventus.

Il primo è Alex Sandro; il brasiliano, terzino di professione, è diventato un centrale a tutti gli effetti all’interno di una stagione dove ha alzato notevolmente il livello delle sue prestazioni.

Da braccetto sinistro, nella difesa a tre, porta tanta qualità per la sua capacità di impostare l’azione da dietro senza dover ricorrere al lancio lungo. A livello difensivo, uno con la sua velocità fa sempre comodo.

Passiamo, poi, a Gatti; il centrale è uno dei giocatori maggiormente cresciuti in questa stagione. Dopo i dubbi iniziali, il difensore si è conquistato la fiducia del popolo bianconero a suon di prestazioni di altissimo livello.

Il suo livello è cresciuto di partita in partita e questo lo ha portato a diventare titolare inamovibile nella difesa bianconera.

La crescita sua e di Alex Sandro, il discorso infortuni e alcune prestazioni sotto le aspettative hanno portato Bonucci ad aver un minutaggio decisamente ridotto rispetto alle aspettative iniziali.

di
Saverio Fattori

Recent Posts

Juve, abbiamo un problema: perché quello del rigorista è un vero caso

Tre rigori sbagliati e punti persi: per la Juventus il problema non è solo tecnico,…

22 Marzo 2026

Juve, tutte le strade portano ad Alisson: il nuovo ciclo può partire dalla porta

Alisson nel mirino della Juventus: il fattore Spalletti e la ricerca di un portiere top…

14 Marzo 2026

Tottenham, dopo Tudor un altro favore alla Juventus? Thiago Motta tra i possibili successori

Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…

8 Marzo 2026

Calciomercato Juventus, Gasperini vuole riprendersi Koopmeiners: la richiesta è alta

Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…

1 Marzo 2026

Juventus, crisi senza alibi: dopo il Galatasaray cade anche col Como. Spalletti: “Il primo avversario siamo noi”

La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…

21 Febbraio 2026

Inter-Juve è Marotta-Spalletti: oltre 25 anni tra fiducia, rotture e ritorni

Dalla Venezia di Zamparini all’Inter e oggi alla Juve: il rapporto tra Marotta e Spalletti…

14 Febbraio 2026