E’ una stagione decisamente complicata quella che sta vivendo Bonucci; il centrale ha un minutaggio piuttosto ridotto. Ad inizio stagione Bonucci sarebbe dovuto essere uno dei leader della Juventus; nell’iniziale 4-3-3 di Allegri, il centrale era considerato la guida della retroguardia bianconera insieme a Bremer. Le cose si sono sviluppate in maniera completamente diversa e non solo per il fatto che la Juve è passata al 3-5-2, sistema di gioco che potrebbe essere utilizzato anche nella prossima stagione. Bonucci ha avuto un calo di rendimento piuttosto importante a causa, principalmente, di problemi fisici. 
Bonucci finisce in panchina: ecco i due “colpevoli”
Come abbiamo detto, in questa stagione, ci sono stati due difensori che sono cresciuti in maniera esponenziale andando a prendersi un ruolo da protagonisti all’interno del 3-5-2 della Juventus. Il primo è Alex Sandro; il brasiliano, terzino di professione, è diventato un centrale a tutti gli effetti all’interno di una stagione dove ha alzato notevolmente il livello delle sue prestazioni. Da braccetto sinistro, nella difesa a tre, porta tanta qualità per la sua capacità di impostare l’azione da dietro senza dover ricorrere al lancio lungo. A livello difensivo, uno con la sua velocità fa sempre comodo. Passiamo, poi, a Gatti; il centrale è uno dei giocatori maggiormente cresciuti in questa stagione. Dopo i dubbi iniziali, il difensore si è conquistato la fiducia del popolo bianconero a suon di prestazioni di altissimo livello. Il suo livello è cresciuto di partita in partita e questo lo ha portato a diventare titolare inamovibile nella difesa bianconera. La crescita sua e di Alex Sandro, il discorso infortuni e alcune prestazioni sotto le aspettative hanno portato Bonucci ad aver un minutaggio decisamente ridotto rispetto alle aspettative iniziali.