Maradona, un anno senza il Pibe De Oro: il retroscena che non sapevi

Un anno fa ci lasciava Diego Armando Maradona, il fuoriclasse capace di unire due mondi, quello argentino e quello napoletano.

Stadio (Getty Images)
Stadio (Getty Images)

E’ passato esattamente un anno dalla morte di Diego Armando Maradona; era un mercoledì quando il mondo venne stravolto dalla notizia della scomparsa del più grande numero dieci del calcio argentino e non solo. Un edema polmonare acuto spense, all’età di sessant’anni l’ultimo giocatore capace di far vincere il mondiale all’Argentina e la Serie A al Napoli.

Furono giorni tremendi quelli immediatamente successivi la morte di Maradona; in Argentina vennero indetti settantadue ore di lutto nazionale mentre a Napoli la gente scese in piazza per tenere una veglia in onore del Pipe De Oro. Furono tanti gli omaggi tributati al fuoriclasse ma due in particolare hanno lasciato tutti senza fiato: l’esultanza di Messi che ha mostrato la maglia del Newell’s Old Boys (la squadra capace di unire simbolicamente i due giocatori) e la decisione del Napoli di intitolargli lo stadio.

Maradona, i numeri dieci si “rifiutano” di segnare a Napoli

Da quando il Napoli ha deciso di intitolare lo stadio al suo simbolo, una curiosa statistica “abita” il Diego Armando Maradona: nessun numero dieci ha più segnato in casa degli azzurri. Sembra assurdo considerando le partite disputate dal club partenopeo davanti al proprio pubblico; eppure, da quel giorno, i giocatori più rappresentative delle altre squadre no sono riusciti a mandare la palla oltre il portiere del Napoli.

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Una sorta di rifiuto mistico per non “violare” lo stadio di Diego; Napoli città ma soprattutto Napoli calcio non si può non associare con il volto e le giocate di Maradona. La prossima squadra a far visita al club partenopeo sarà la Lazio; toccherà a Luis Alberto essere il primo numero dieci a segnare al Diego Armando Maradona? In attesa di scoprirlo non possiamo far altro che ringraziare, ancora una volta, chi ha fatto del calcio la sua vita facendoci innamorare di questo sport ogni giorno di più.