Dopo una stagione decisamente al di sotto delle aspettative, sembra essere arrivata la decisione sul futuro di Kean. Arrivato nella scorsa sessione di mercato estiva dopo la partenza di Cristiano Ronaldo, il rendimento di Kean è stato tutto tranne che positivo. La società si aspettava, senza ombra di dubbio, una stagione ben diversa da quella disputata dal centravanti azzurro considerando le sue capacità fisiche e una tecnica sicuramente invidiabile. Il campo ha detto altro con il giocatore incapace di trovare la sua dimensione; il futuro dell’ex PSG sembra deciso con una clamorosa svolta che, probabilmente, nessuno si sarebbe immaginato. Da quanto risulta dalle ultime indiscrezioni Kean potrebbe restare alla Juventus; una decisione che potrebbe essere stata presa sia per la situazione contrattuale dell’attaccante (prestito biennale con obbligo di riscatto) sia per la necessità, da parte della società bianconera, di rinforzare anche altri reparti oltre a quello offensivo dove già la dirigenza ha bisogno di un giocatore che sostituisca Dybala. Al momento non ci sono conferme di una possibile permanenza di Kean visto anche il rendimento, decisamente negativo, di questa stagione; si tratta di una semplice indiscrezione di mercato all’interno di una sessione in cui la Juventus deve rinforzarsi il più possibile per tornare a dominare il calcio italiano.
Indipendentemente da come finirà la vicenda Kean (come abbiamo detto, la notizia di una sua permanenza è priva di fondamento), la Juventus ha bisogno di regalare ad Allegri un rinforzo per l’attacco. Tra i diversi nomi seguiti dalla dirigenza bianconera non si può non citare Raspadori. L’attaccante della nazionale azzurra ha disputato una stagione di buonissimo livello mettendo in mostra doti fisiche, tecniche e la voglia di andare ad imporsi in un club con ambizioni decisamente superiori a quelle emiliane. Dal punto di vista economico, il club lo valuta intorno ai quaranta milioni ma la Juventus potrebbe sfruttare i buoni rapporti tra le società, nati dopo l’arrivo a Torino di Locatelli.
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