Zakaria%2C+ecco+cosa+non+ha+funzionato+alla+Juventus%3A+roba+da+non+credere
juvedipendenzanet
/2022/09/03/zakaria-cosa-non-ha-funzionato-juventus/amp/
Calciomercato

Zakaria, ecco cosa non ha funzionato alla Juventus: roba da non credere

Cerchiamo di capire il motivo che ha portato Zakaria via dalla Juventus nell’ultimo giorno del calciomercato estivo. L’ultimo giorno di mercato estivo è stato, come spesso accade, ricco di sorprese; la Juventus, dal punto di vista delle cessioni, ha detto addio ad Arthur e Zakaria. Se per il primo si aspettava solo l’offerta giusta considerando come il brasiliano era da tempo sulla lista dei partenti, l’uscita dello svizzero ha lasciato perplessi visto che si è materializzata negli ultimi minuti della sessione estiva. Cerchiamo di capire quali sono stati i motivi che hanno portato il classe 1996 a lasciare la Torino bianconera per andare al Chelsea. La storia di Zakaria alla Juventus è durata meno del previsto; il centrocampista, arrivato nella scorsa sessione invernale, dopo l’ottimo esordio (con gol nello stesso giorno della prima rete di Vlahovic in bianconero) ha faticato ad imporsi nel mondo Juve. Il centrocampista svizzero, infatti, ha avuto diversi problemi fisici che hanno rallentato il suo perfetto inserimento all’interno del sistema di gioco di Allegri. A questo, però, va anche aggiunto un tipo di gioco che non si è mai sposato perfettamente con le caratteristiche di Zakaria; il centrocampista, oltre ad essere perfetto negli inserimenti senza palla, è un giocatore che ama molto la ricerca della profondità e della verticalità. Aspetti che non sono proprio parte della gioco della Juventus. Motivi che hanno sicuramente contribuito alla cessione di Zakaria al Chelsea; bisogna, però, considerare anche il poco spazio che avrebbe avuto il centrocampista con la Juventus. Gli arrivi di Pogba e Paredes più l’esplosione di Miretti avrebbero, infatti, impedito a Zakaria la giusta continuità; cosa che invece può avere al Chelsea visti i problemi fisici di Kante.

Zakaria va al Chelsea: ecco come cambia il centrocampo della Juventus

Con la doppia cessione di Arthur e Zakaria, la Juventus è riuscita a sfoltire la rosa per quanto riguarda il centrocampo. Abbiamo sempre detto quanto questo reparto, nella passata stagione, abbia avuto diversi problemi; ecco perché sono arrivati rinforzi importanti nel mercato estivo. Paredes e Pogba regaleranno ad Allegri qualità, forza fisica, intelligenza tattica e soprattutto per quanto riguarda il francese la possibilità di avere diversi bonus a livello di gol e assist. A loro dobbiamo aggiungere Locatelli, la freschezza di Miretti giovane con ampi margini di miglioramento ma che ha già dimostrato le proprie qualità, la fisicità di Rabiot e la capacità negli inserimenti di McKennie. Un centrocampo totalmente nuovo con la Juventus che può finalmente contare su un reparto di qualità in grado di poter trascinare la squadra.

di
Saverio Fattori

Recent Posts

E se Vlahovic vestisse di rossonero? I dettagli della clamorosa trattativa col Milan

Il Milan si inserisce nella trattativa per Vlahovic: rinnovo Juve in bilico e nuovi scenari…

29 Marzo 2026

Juve, abbiamo un problema: perché quello del rigorista è un vero caso

Tre rigori sbagliati e punti persi: per la Juventus il problema non è solo tecnico,…

22 Marzo 2026

Juve, tutte le strade portano ad Alisson: il nuovo ciclo può partire dalla porta

Alisson nel mirino della Juventus: il fattore Spalletti e la ricerca di un portiere top…

14 Marzo 2026

Tottenham, dopo Tudor un altro favore alla Juventus? Thiago Motta tra i possibili successori

Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…

8 Marzo 2026

Calciomercato Juventus, Gasperini vuole riprendersi Koopmeiners: la richiesta è alta

Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…

1 Marzo 2026

Juventus, crisi senza alibi: dopo il Galatasaray cade anche col Como. Spalletti: “Il primo avversario siamo noi”

La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…

21 Febbraio 2026