La Juventus sembra aver trovato, in pochissimo tempo, un giocatore di cui è impossibile fare a meno; parliamo di Kostic. Nell’ultimo mercato estivo, la Juventus si è resa grande protagonista con una serie di innesti che hanno permesso ai bianconeri di alzare, di molto, la qualità della rosa a disposizione di Allegri. Non subito si è potuto vedere il reale potenziale della squadra considerando una serie di infortuni che hanno complicato, di molto, il discorso turnover. Tra i reparti su cui la società è intervenuta troviamo, senza ombra di dubbio, l’attacco dove sono arrivati Di Maria, Milik e Kostic. Il primo non è ancora riuscito a dimostrare tutto il suo valore a causa di diversi problemi fisici, il secondo invece è diventato subito più di una semplice riserva e poi abbiamo Kostic che ha già conquistato tutti. L’ex Eintracht Francoforte arrivava a Torino dopo una stagione di assoluto protagonismo dove aveva vinto l’Europa League. Giocatore veloce, abile nell’uno contro uno e soprattutto con le possibilità di poter essere impiegato sia come ala offensiva in un 4-3-3 sia come esterno a tutta fascia in un 3-5-2 come sta facendo in questo ultimo periodo. Nella vittoria contro l’Inter, che ha mostrato una Juventus definitivamente ritrovata (quattro successi consecutivi senza subire gol e tre punti conquistati in un big match), un grande protagonista è stato Kostic. Due assist, sarebbero stati tre ma è stato annullato il gol di Danilo, un palo e una prestazione da dieci in pagella. Tra i nuovi acquisti messi nel motore, Kostic è sicuramente uno di quelli che sta dando qualcosa in più. La prima parte del classe 1992 è sicuramente eccezionale e, nella corsa ai vari obbiettivi (minimo quarto posto ma occhio a possibili sorprese, assalto a coppa Italia e Europa League), Kostic ha messo già a segno un piccolo record ed è quello degli assist; tanti passaggi vincenti per un giocatore che potrebbe diventare anche il miglior assist-man della stagione dei bianconeri.
Detto di una prima parte di stagione di Kostic decisamente positiva, ora nasce uno di quei problemi che ogni allenatore vorrebbe avere; stiamo parlando dell’abbondanza dovuta al rientro, fondamentale, di Chiesa. L’esterno azzurro sta, gradualmente, ritrovando la migliore condizione fisica e il suo recupero rappresenterà una soluzione offensiva in più per la seconda parte di stagione dei bianconeri. Riuscirà o, quantomeno, potrà convivere insieme a Kostic? Sì l’esperimento è possibile. Nel 3-5-2 è possibile vedere Kostic da esterno a tutta fascia in un ruolo che sta mettendo in mostra tutte le sue caratteristiche; Chiesa, invece, potrebbe agire alle spalle della punta centrale andando a svariare su tutto il fronte offensivo e mettendo in crisi la difesa avversaria. I due possono giocare anche nel 4-3-3 dove andrebbero a ricoprire il ruolo di esterni con il compito di andare a rifornire il centravanti di riferimento. Due sistemi di gioco, due possibilità di vedere insieme sia Kostic e Chiesa contemporaneamente; una possibilità in più, per i bianconeri, di andare a fare male alle difesa avversarie. Dalla seconda parte di stagione vedremo una Juventus diversa e occhio alla possibili sorprese.
Il Milan si inserisce nella trattativa per Vlahovic: rinnovo Juve in bilico e nuovi scenari…
Tre rigori sbagliati e punti persi: per la Juventus il problema non è solo tecnico,…
Alisson nel mirino della Juventus: il fattore Spalletti e la ricerca di un portiere top…
Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…
Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…
La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…