Il rito per entrare nella Juventus: lo devono fare tutti i nuovi acquisti

Giocare con la Juventus è il sogno di tanti giocatori, ma per poter entrare nel gruppo bisogna fare un rito davvero molto singolare.

Indubbiamente poter giocare per la Juventus il sogno di tutti i calciatori, dato che i bianconeri rappresentano l’élite assoluta del calcio italiano e anche a livello internazionale sicuramente riescono a ben comportarsi.

La squadra è ovviamente è quella più tifata di tutta la nazione, per questo motivo ogni qualvolta arriva un nuovo giocatore c’è grandissimo entusiasmo per poter capire come questi possa integrarsi all’interno della Vecchia Signora.

Sappiamo benissimo inoltre che per poter ottenere grandi risultati è fondamentale avere un gruppo solido e unito, perché non basta solamente la tecnica per poter riuscire emergere, ma allo stesso tempo il calcio, essendo un gioco di squadra, ha bisogno del sacrificio da parte di tutti.

Dunque per poter inserirsi nel miglior modo possibile all’interno del gruppo non soltanto si deve dimostrare il proprio talento, ma allo stesso tempo anche grande voglia di sacrificarsi e soprattutto di divertirsi con la squadra.

Angel Di Maria
LaPresse

Indubbiamente giocatori come Angel Di Maria e Paul Pogba sono stati considerati dei veri fiori all’occhiello del calciomercato della Juventus, nonostante i due abbiano giocato davvero molto poco in questa prima parte di stagione.

Ci sono stati però anche tanti altri giocatori che sono arrivati in quel di Torino per poter migliorare sempre di più la rosa bianconera, con uno di quelli che sicuramente portava con sé il maggior interesse che era il difensore Federico Gatti.

Anche per l’ex giocatore del Frosinone dunque è scattato il rito che deve essere svolto da tutti i nuovi acquisti della Juventus, perché è fondamentale riuscire a integrarsi subito nel gruppo.

La prova di “coraggio” che deve essere svolta dunque dai nuovi giocatori è quella di presentarsi alla prima cena di squadra e salire su di un parco e cantare una canzone a propria scelta.

Ognuno ovviamente può decidere la propria versione preferita, senza alcun limite di genere, di anno o di lingua della canzone, ma tutti quanti devono sempre stare attenti, perché i social sono sempre in agguato.

Il ruolo dell’uomo Instagram all’interno della Juventus è rappresentato dal terzo portiere Carlo Pinsoglio, per questo motivo è stato proprio quest’ultimo a riprendere la prova canora di Federico Gatti alla sua prima cena bianconera e la canzone è stata davvero particolare.

Gatti canta la sua canzone “speciale”: Pinsoglio lo riprende

Probabilmente se avete un minimo di fantasia avete già capito qual è stata la canzone che Federico Gatti ha deciso di cantare davanti a tutti i suoi nuovi compagni e non c’era davvero modo migliore per ben presentarsi.

L’ex giocatore del Frosinone dunque è salito sul palco e ha deciso di far partire la canzone “44 gatti”, con la scelta che ovviamente ha portato a grasse risate in tutta la squadra e tutta la componente italiana della Juventus ha cantato con lui la canzone.

Si è trattato di un momento davvero molto bello e simpatico, perché per un giocatore come gatti era davvero fondamentale riuscire a inserirsi immediatamente nelle grazie dei senatori della Juventus.

Per molti può sembrare una sciocchezza è un gesto di poco conto, ma riuscire a dimostrare fin da subito non soltanto il proprio valore tecnico, ma soprattutto la persona che si è alla squadra è davvero fondamentale per grandi risultati.

In questo momento Gatti non sta riuscendo a rendere come da aspettative, con le sue prestazioni che in questo momento sono state davvero molto deludenti, ma nonostante questo il ragazzo ha grandi opportunità di potersi migliorare.

Inoltre ha già avuto l’opportunità di creare una vera e solida amicizia con Carlo Pinsoglio, proprio colui che ha deciso di immortalare per l’eternità questo momento.

In fondo è anche questo è il ruolo del terzo portiere, quello di far sentire a proprio agio tutti i nuovi giocatori, con Gatti che dunque dopo questa prova canora si è sentito meno sotto pressione.