McKennie sembra poter essere il grande sacrificato sul mercato; sul giocatore, infatti, occhio al Borussia Dortmund. il mercato invernale della Juventus rischia di non avere nessun tipo di movimento; le entrate, infatti, sono bloccate dalle uscite con i bianconeri ad aver bisogno di soldi per poter rinforzare la rosa a disposizione di Allegri. Ecco allora che il grande sacrificato potrebbe essere McKennie, centrocampista reduce da un buon mondiale con gli Stati Uniti. L’ex Schalke, infatti, rischia di avere pochissimo spazio considerando sia il ritorno di Pogba (sono altissime le aspettative intorno al francese) sia per la possibilità, da parte di Allegri, di schierare due giovani di grande talento come Fagioli e Miretti che hanno già dimostrato di potersi imporre nel sistema di gioco bianconero. 
Juventus, niente Bellingham: l’obiettivo per il centrocampo è solo uno
Andiamo a ripetere, dunque, come McKennie non verrà inserito in uno scambio con Bellingham; il centrocampista statunitense piace al Dortmund ma i bianconeri non hanno la possibilità economica di andare a trattare per il giovane talento inglese. La Juventus, in ogni caso, ha bisogno di rinforzare il centrocampo. Il grande obiettivo non è cambiato: Milinkovic-Savic resta il profilo numero uno per dare ad Allegri un giocatore di qualità tecniche e fisiche. Trattativa meno complessa rispetto a quella di Bellingham ma comunque difficile; la Lazio non ha nessuna intenzione di privarsi del centrocampista e chiede una cifra intorno ai cinquanta milioni di euro. La Juventus punta su due fattori: la voglia del centrocampista di misurarsi con un’altra realtà e un contratto non ancora rinnovato. A gennaio è praticamente impossibile vedere Milinkovic con la maglia bianconera mentre il discorso può cambiare la prossima estate quando la Juve spera anche di avere una situazione societaria piuttosto solida.





