Allegri+e+l%E2%80%99esperimento+sbagliato%3A+da+non+fare+mai+pi%C3%B9
juvedipendenzanet
/2023/01/25/allegri-esperimento-sbagliato/amp/
News

Allegri e l’esperimento sbagliato: da non fare mai più

La Juventus si è qualificata ai quarti di coppa Italia ma Allegri ha, probabilmente, capito di non poter più fare una determinata cosa. Una partita che la Juventus è riuscita a portare a casa grazie alla meravigliosa rete di Chiesa; l’esterno azzurro, entrato a gara in corsa, è risultato decisivo facendo rivivere a tutto il popolo bianconero quelle emozioni pre infortunio. Il suo pieno recupero, lo abbiamo detto più volte, è fondamentale nel proseguo della stagione. Grazie alla sua capacità di saltare l’uomo e di creare la superiorità numerica, può risultare determinante sia in campionato (l’obiettivo sembra essere la qualificazione alla prossima Champions League) sia nelle coppe dove i ragazzi di Allegri vogliono arrivare fino in fondo.

Ansafoto
Tornando alla gara con il Monza, il tecnico ha mandato in campo una formazione con qualche cambio rispetto all’undici che, probabilmente, scenderà in campo contro l’Atalanta. La scelta non è stata pienamente centrata; il tecnico, grazie al match di coppa, potrebbe aver capito di non poter più fare una determinata scelta tattica. Stiamo parlando della coppia Miretti-Fagioli; i due, mandati in campo dal primo minuto ai lati di Paredes, non sono riusciti ad incidere come avrebbero potuto e nella ripresa sono stati sostituiti. Possiamo parlare di occasione sbagliata da parte dei due centrocampisti a cui non è riuscito praticamente nulla. Una serata, considerando anche la giovane età, può capitare e di certo non mette in dubbio il talento dei centrocampisti. E’ chiaro come, nel proseguo della stagione, continueranno ad essere utilizzati ma non contemporaneamente; sembra, infatti, che i due non possano giocare insieme. Per caratteristiche o per abitudine? Difficile dirlo ma entrambi, contro il Monza, hanno disputato un match veramente negativo.

Allegri e il centrocampo: nessuna cessione in vista

In coppa Italia, dunque, è finito sotto la lente d’ingrandimento il centrocampo; il reparto dei bianconeri, in questa sessione invernale di mercato, sembra non fare nessun tipo di movimento. Sappiamo delle difficoltà per andare a rinforzare la rosa di Allegri (Milinkovic resta un nome caldo per l’estate prossima) e, anche per questo, non dovrebbe partire nessuno. Il principale indiziato sembrava poter essere McKennie ma, secondo le ultime indiscrezioni, il centrocampista statunitense va verso la permanenza. Un cambio di direzione dovuto anche all’importanza tattica del giocatore; McKennie, in questo 3-5-2, garantisce maggior equilibrio nella posizione di esterno destro. Contro il Napoli, infatti, si è visto come l’esperimento di due esterni offensivi a tutta fascia non abbia portato i risultati sperati. Meglio mettere un giocatore offensivo da un lato e uno in grado di dare equilibrio dall’altro; ecco perché McKennie è destinato a restare alla corte di Allegri fino al termine della stagione.

di
Saverio Fattori

Recent Posts

Juve, abbiamo un problema: perché quello del rigorista è un vero caso

Tre rigori sbagliati e punti persi: per la Juventus il problema non è solo tecnico,…

22 Marzo 2026

Juve, tutte le strade portano ad Alisson: il nuovo ciclo può partire dalla porta

Alisson nel mirino della Juventus: il fattore Spalletti e la ricerca di un portiere top…

14 Marzo 2026

Tottenham, dopo Tudor un altro favore alla Juventus? Thiago Motta tra i possibili successori

Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…

8 Marzo 2026

Calciomercato Juventus, Gasperini vuole riprendersi Koopmeiners: la richiesta è alta

Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…

1 Marzo 2026

Juventus, crisi senza alibi: dopo il Galatasaray cade anche col Como. Spalletti: “Il primo avversario siamo noi”

La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…

21 Febbraio 2026

Inter-Juve è Marotta-Spalletti: oltre 25 anni tra fiducia, rotture e ritorni

Dalla Venezia di Zamparini all’Inter e oggi alla Juve: il rapporto tra Marotta e Spalletti…

14 Febbraio 2026