Arrotondamenti al supermercato: un piccolo trucco per risparmiare, semplicissimo

Quando vai alla cassa del supermercato devi fare attenzione agli arrotondamenti: un piccolo trucco per risparmiare, molto semplice.

In pochi se lo ricordano, dato che ormai sono passati più di vent’anni dall’introduzione dell’Euro, con questa che ha sempre diviso moltissimo l’opinione pubblico, e una delle prime tematiche era legato al valore dei centesimi.

A lasciare perplessi erano soprattutto le monete da 1 e da 2, con l’Italia che dal 2018 è entrata a far parte di quelle nazioni che hanno deciso di non usufruirne più e di non stampare più questi piccolini “ramini”.

Ovviamente però sono ancora in circolazione, con l’obbiettivo che però è quello di toglierli del tutto dal mercato ed ecco allora che i vari supermercati hanno dato via alla campagna dell’arrotondamento.

Cassa supermercato
Adobe

In questi casi si intende che nel momento in cui farà la spesa vedremo ancora i costi dei vari prodotti anche con dei valori che non possono essere raggiunti senza l’utilizzo dei centesimini, per esempio il famoso 9,99 o 19,98, ma una volta sommato il tutto alla cassa il totale cambierà.

Non ci potrà più essere un numero che non sia multiplo dei 5 centesimi e dunque ci sarà una forma di arrotondamento o verso l’alt o verso il basso.

Se la vostra spesa dunque dovesse essersi fermato a un valore totale di 55,77 euro, cifre ben diverse da quelle delle squadre, allora avreste un piccolissimo sconto di due centesimi, con il pagamento che sarà così di 55,75 euro, ma non appena salirete di un centesimo ecco che invece avrete un piccolo surplus.

Dunque con un costo di 55,78 euro, l’arrotondamento sarebbe per eccesso e non per difetto, con il valore complessivo che dunque toccherebbe i 55,80 euro, un qualcosa che non fa mai piacere, anche se si tratta di pochi spiccioli.

Non tutti sanno però che questo arrotondamento è solo un modo per eliminare del tutto queste piccole monetine e dunque vale solamente per quanto riguarda i pagamenti in contanti.

L’arrotondamento al supermercato non vale con la carta

La decisione risulta comunque essere molto strano e soprattutto bizzarra, perché non ha senso far pagare due valori diversi per la stessa identica spesa solamente per il fatto di pagare in due modi diversi.

La scelta di far pagare sempre il prezzo pieno con la carte indubbiamente evita delle sorprese, seppur minime, ma dà modo al supermercato di avere sempre le entrate corrette.

In una giornata per esempio dove 1000 clienti hanno un arrotondamento per difetto ci sarà un ammanco di 20 euro, stesso discorso al contrario se dovesse esserci un arrotondamento per eccesso.

Un’altra regola da conoscere sull’utilizzo degli 1 e 2 centesimi è che non potrete mai pagare con più di cinquanta monete nessun tipo di conto, per questo motivo la speranza è che possano sparire dal mercato per tornare a fare chiarezza alla cassa.