La Juve è diventata campione in tante occasioni, ma quel giorno a Catanzaro è uno dei più straordinari nella storia bianconera. Tenere a mente tutti i titoli vinti dalla Juventus è un’impresa pressoché impossibile, con i bianconeri che sono sempre stati dominanti. La Vecchia Signora si è imposta in tutti i campi e una delle vittorie più belle avvenne in quel di Catanzaro. 
Liam Brady decide la sfida di Catanzaro: la Juve è campione
Siamo negli anni ’80 e dunque il mezzo più importante per poter capire cosa succede negli altri campi è la radiolina. Si gelò il sangue al popolo bianconero quando venne annunciato il vantaggio viola con Ciccio Graziani in quel di Cagliari, ma per fortuna la rete fu annullata. A Catanzaro la sfida però non ne voleva sapere di sbloccarsi, fino a quando a soli 15 minuti dal termine ci fu un parapiglia in area di rigore. La palla arrivò sui piedi di Pierino Fanna che calciò a botta sicura e sulla linea di porta fu il terzino Celestini a salvare con la mano. Rigore sacrosanto impossibile da non concedere dall’arbitro Pieri. Dal dischetto si presentò l’irlandese Liam Brady e il regista, con tutta la sua classe, riuscì a spiazzare Zaninelli e a 15 minuti dal termine la Juventus era in vantaggio. https://www.youtube.com/watch?v=4r8FCTw5kfs Intanto al Sant’Elia lo 0-0 manteneva invariato il punteggio tra rossoblu e viola e alla fine ci fu festa doppia. Il Cagliari riuscì a ottenere la permanenza in A, mandando in Serie B il Milan, e la Juventus vinse così il suo 20esimo Scudetto. I bianconeri divennero così la prima squadra italiana della storia a mettere la seconda stella sul proprio petto e lo fece proprio in quel di Catanzaro. L’augurio per i giallorossi è quella di poter rivivere ancora una volta questi grandi momenti del passato e di ottenere così una promozione anche in Serie A.

