Chiesa e il nodo tattico: situazione da monitorare

Uno dei giocatori ad aver deluso maggiormente, nella scorsa stagione, è stato Chiesa; il nodo tattico può essere un problema non da poco.

La scorsa stagione non è stata semplice per la Juventus; i bianconeri non hanno raggiunto nessun tipo di obiettivo tra il cammino in campionato e il percorso nelle coppe. Il risultato è stato chiudere un’altra stagione senza alzare neanche un trofeo; diversi i giocatori che hanno reso al di sotto delle aspettative e, tra questi, troviamo sicuramente Chiesa.

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Chiesa (LaPresse)

L’esterno azzurro, dopo il brutto infortunio subito all’Olimpico contro la Roma nel gennaio 2022, è rientrato nella gara di Champions contro il PSG. Il suo ingresso in campo è stato accolto come un gol dai tifosi bianconeri considerando l’importanza del giocatore e il tipo di contributo che può garantire nell’arco di una stagione.

Il problema, però, è stato che il vero Chiesa non si è praticamente mai visto; fatta eccezioni per alcuni momenti (il secondo tempo contro la Lazio in particolar modo), l’esterno ha faticato a ritrovare quella condizione e quella continuità di rendimento che lo avevano reso tra i migliori in Europa nel suo ruolo.

A complicare ulteriormente le cose non possiamo non citare il modulo; Chiesa, nel 3-5-2, non si è mai trovato realmente a suo agio e questo ha sicuramente contribuito, in maniera negativa, al suo rendimento. Il nodo tattico, però, può rappresentare un problema non da poco anche in vista della prossima stagione; Allegri, infatti, sembra essere intenzionato a ripartire proprio dal 3-5-2 e l’acquisto di Weah è un primo indizio.

In una situazione del genere occhio al mercato; un giocatore come Chiesa fa gola a diverse squadre, specialmente in Premier League e non è da escludere che possano arrivare offerte importanti per l’ex Fiorentina. La palla, a quel punto, passerebbe alla società (a quanto sembra, vuole intorno ai sessanta milioni) e al giocatore che valuterebbe l’offerta.

Chiesa e il 3-5-2: ecco la possibilità per rendere al meglio

Il giocatore piace ma non è da escludere una sua permanenza alla Juventus; i bianconeri, se vogliono tornare a vincere il campionato, devono sì rinforzarsi ma hanno anche bisogno di tenere i giocatori più importanti e tra questi troviamo anche Chiesa. Qualora Allegri dovesse realmente ripartire dal 3-5-2, il classe 1997 più che l’esterno potrebbe fare la seconda punta.

Alle spalle del centravanti, non dovendo aiutare la fase difensiva, avrebbe la possibilità di esprimere nel migliore dei modi tutto il suo potenziale. Una soluzione, quella del trequartista, che andrebbe a risolvere anche il nodo tattico del 3-5-2.