Mancini%2C+le+fortune+dell%26%238217%3BItalia+passano+dalla+Juventus
juvedipendenzanet
/2021/11/11/mancini-italia-juventus-bernardeschi/amp/

Mancini, le fortune dell’Italia passano dalla Juventus

Mancini, da quando si è seduto sulla panchina dell’Italia, ha una top dieci di fedelissimi che lo hanno portato a vincere l’Europeo.

La più grande fortuna dell’Italia è stata non qualificarsi al mondiale in Russia; si, può risultare come una bestemmia ma vedendo poi come sono andate le cose bisogna “ringraziare” il fallimento di quella spedizione azzurra. Dopo l’indimenticabile zero a zero casalingo (si giocava a San Siro) contro la Svezia è partita la rivoluzione guidata da Roberto Mancini. Un percorso meraviglioso che ha portato l’Italia sul tetto d’Europa con l’obiettivo di essere protagonista anche al prossimo mondiale.

Mancini, mattone dopo mattone, ha costruito la sua Italia; una nazionale con una precisa identità di gioco e con dei fedelissimi a guidare il resto del gruppo. Kickest ha stilato una classifica dei giocatori più utilizzati dal ct azzurro e nei primi dieci posti troviamo ben tre bianconeri a testimonianza di come il famoso blocco Juve sia ancora determinante.

Mancini, tre dei suoi fedelissimi arrivano dalla Juventus

Il primo giocatore della Juventus più utilizzato nella nazionale italiana è Bonucci con trentacinque presenze (a pari merito con Jorginho). Il centrale bianconero è indispensabile non solo a livello difensivo ma anche per il carattere, la leadership e quella rabbia agonistica che  fa sempre la differenza. Inoltre è infallibile dal dischetto come testimoniato agli ultimi europei. Immediatamente dietro Bonucci, con trentaquattro partite, troviamo Chiesa esploso definitivamente all’europeo trascinando l’Italia nella fase ad eliminazione diretta con prestazioni (e gol) da fuoriclasse assoluto. L’esterno bianconero garantisce imprevedibilità e qualità offensiva fondamentali negli ultimi venti metri.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, il mercato può far tornare un ex mai dimenticato

All’ottavo posto, con ventiquattro presenze, troviamo Federico Bernardeschi. Da quando Mancini si è seduto sulla panchina dell’Italia l’esterno della Juventus è stato sempre preso in considerazione ripagando al meglio la fiducia del mister (i rigori contro Spagna e Inghilterra calciati perfettamente). Oltre alle evidenti doti tecniche il classe 1994 garantisce un maggiore equilibrio rispetto a dei pari ruolo più offensivi.

di
Saverio Fattori

Recent Posts

Calcio: Pedro saluta il Pisa e prevede un futuro luminoso per la Lazio, ‘Ho difeso la maglia con coraggio e passione’

Pedro lascia Pisa con rispetto e onestà, guardando con ottimismo al suo futuro alla Lazio.…

22 Maggio 2026

Cristante entra nella Storia: tra i Top 10 dei Giocatori più Presenti in Giallorosso

Bryan Cristante, con la sua presenza costante e affidabilità, entra nella Top 10 dei giocatori…

21 Maggio 2026

Carpenedolo BSV Garda: La Nuova Piramide Calcistica che Rivoluziona il Calcio Dilettantistico Bresciano

Carpenedolo e BSV Garda si uniscono per rivoluzionare il calcio dilettantistico bresciano, promettendo una nuova…

20 Maggio 2026

La Juve punta forte su Kolo Muani

"La Juventus sta considerando seriamente il ritorno dell'attaccante Randal Kolo Muani, con trattative in corso…

13 Maggio 2026

Openda è ormai un ex Juventus, ecco perché

"Lois Openda è ormai un ex Juventus, tra panchine frequenti, ammissioni di Spalletti e un…

9 Maggio 2026

Vlahovic non vuole rinnovare con la Juventus

"Dusan Vlahovic rifiuta il rinnovo con la Juventus, rallentando la trattativa. Bayern Monaco e Barcellona…

7 Maggio 2026