Nel calcio basta veramente poco per passare dal paradiso all’inferno; è quello che è successo a due leggende del calcio.
Il calcio vive di episodi e, molto spesso, ne basta uno per far cambiare idea su un giocatore e farlo passare da idolo delle folle, da vero e proprio eroe calcistico a traditore. Recentemente abbiamo assistito agli europei di calcio e Morata, dopo una buonissima partita in semifinale contro l’Italia (suo il gol dell’uno a uno), sbaglia il rigore decisivo che condanno la Spagna all’eliminazione.
Lo stesso può valere per Jorginho, eroe (uno dei tanti) della nazionale azzurra e passato, in poco tempo, dall’essere considerato come uno dei principali artefici della mancata qualificazione al prossimo mondiale del Qatar. E questo per due rigori sbagliati, pesantissimi, contro la Svizzera; fatale l’errore dal dischetto nel match dell’Olimpico nei minuti finali di gara.
Non solo a livello di nazionale; questo particolare passaggio di consegne, da eroe a “traditore” (sempre in ambito calcistico ovviamente), lo abbiamo avuto anche per quanto riguarda i club; sono tanti gli esempi ma è impossibile non ricordare due episodi sportivamente parlando drammatici che hanno, in un certo senso, segnato il resto della loro carriera. Andiamo a vedere di chi si tratta.
Il primo episodio impossibile da dimenticare riguarda l’aprile del 2014 quando il Liverpool, in testa alla classifica, affronta ormai un Chelsea fuori da giochi e con la testa alla Champions League. Ad Anfield i padroni di casa hanno bisogno dei tre punti e partono subito fortissimo attaccando a testa bassa.
Nel finale del primo tempo, però, il dramma a cui nessuno avrebbe mai voluto assistere; Gerrard non controlla un passaggio semplice, scivola, e manda l’attaccante del Chelsea verso la rete dell’uno a zero. Episodio che la leggenda dei Reds ricorderà per sempre (alla fine il campionato venne vinto dal City) ma nessuno potrà mai spezzare il legame tra la leggende del Liverpool e la sua tifoseria.
Non possiamo poi dimenticare quanto successo quattordici anni fa nella finale di Champions League tra Chelsea e Manchester United. Una partita intensa con le due squadre a rispondersi colpo su colpo prima di portare il match alla lotteria dei calci di rigore. L’errore di Ronaldo avrebbe potuto condannare i Red Devils ma, sul più bello (per i blues), Terry, leggenda del Chelsea, scivola al momento del tiro e manda la passa contro il palo.
La legge del calcio, in questo caso, è tremenda e infatti alla fine è il Manchester ad alzare la coppa. Gerrard e Terry, due leggende del calcio con in comune un triste destino.
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