La Juventus ha bisogno di un mercato estivo molto importante nonostante Agnelli abbia una situazione economica non proprio rosea.
Siamo nel bel mezzo del periodo più lungo di tutto l’anno calcistico, quello del mercato. Trattative, possibilità, nomi, cifre: un mix di cose condensate in due mesi (primo luglio-primo agosto) dove le società dovranno sistemare e rinforzare le proprie rose in vista della prossima stagione. Tra i club con maggiore necessità troviamo, senza ombra di dubbio, la Juventus; i bianconeri vogliono portare alla corte di Allegri una serie di innesti di qualità visto quanto successo la scorsa stagione: quarto posto, due finali perse e l’eliminazione agli ottavi di Champions. La situazione finanziari di Agnelli, però, non sembra poi così rosea.
Serve un difensore centrale vista la partenza di Chiellini, un centrocampista di spessore che porti gol e assist in quantità importante, un attaccante in grado di non far rimpiangere Dybala; questi i tre colpi principali a cui bisogna aggiungere, molto probabilmente, un terzino sinistro, un altro centrocampista e un secondo centravanti qualora uno tra Morata e Kean dovesse andare via.
Un mercato, dunque, non semplice che può essere aiutato dalle cessioni di quei giocatori che, per un motivo o per l’altro, non rientrano nel progetto futuro dei bianconeri. Il problema, a quanto sembra, è nel bilancio della Juventus con il club ad avere la bellezza di oltre seicento milioni di debiti. Una cifra veramente importante che potrebbe anche riflettersi sul mercato anche se i nomi che si fanno per rinforzare la rosa di Allegri sono di primo livello.
Abbiamo, dunque, detto della situazione finanziaria; un problema che non sembra incidere in sede di mercato dove la Juventus sogna tre grandi colpi. In difesa piace, e non poco, Bremer; il centrale ha disputato una stagione di altissimo livello dimostrando di essere tra i migliori difensori della Serie A. La richiesta dei granata, però, è decisamente alta.
Passando al centrocampo il nome più caldo è, senza dubbio, quello di Pogba; il francese conosce già la Serie A e il mondo Juventus. Le sensazioni sul buon esito della trattativa sono buone anche se bisogna fare attenzione al possibile inserimento del PSG soprattutto se il club francese dovesse chiudere per Zidane.
In avanti bisogna tenere sotto controllo la situazione Di Maria; il problema è relativo all’ingaggio con l’argentino che vorrebbe un solo anno di contratto mentre la società bianconera spinge per un biennale.
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