Che fine ha fatto Mark Iuliano? La triste fine dell’uomo “Fallo su Ronaldo”

Mark Iuliano è stato un difensore duro e di buone qualità, ma tutti lo hanno sempre ricordato per essere quello del fallo ai danni di Ronaldo.

La Juventus di fine anni novanta è stata probabilmente una di quelle maggiormente apprezzate, con Marcello Lippi che ha potuto dimostrare di poter portare in auge sempre i grandi colori bianconeri, con Mark Iuliano che ne è stato un suo grande difensore.

Mark Iuliano
LaPresse

Sono stati davvero moltissimi periodi d’oro nella storia della Juventus, con gli anni 90 che erano iniziati davvero nel peggior modo possibile e con un digiuno di scudetti divenne nove anni.

Era dal 1986 infatti che la Vecchia Signora non era in grado di poter alzare al cielo il massimo titolo italiano, con il digiuno che terminò nel 1994-95.

Il grande artefice della rinascita bianconera fu indubbiamente il tecnico Marcello Lippi, un allenatore che è stato in grado di poter dimostrare tutto il suo grandissimo talento in panchina.

Il toscano ha sempre voluto una serie di giocatori in grado di potersi adattare davvero a tutte le possibili circostanze, con molti faticatori che hanno aiutato sempre di più la squadra a poter vincere titoli anche internazionali.

Uno dei quali sicuramente maggiormente apprezzati è stato il difensore Mark Iuliano, con l’uomo di Cosenza che ha dimostrato di poter inserirsi fin da subito nel miglior modo possibile all’interno di Madama.

La sua crescita è stata davvero esponenziale nei suoi primi anni di carriera, con le prime occasioni che avvennero con la maglia della Salernitana, con il club campano che fu ben contento di raccogliere dopo le ottime esperienze a Bologna e a Monza.

Per Iuliano fu un vero e proprio sogno arrivare alla Juventus nel 1996, perché fu uno dei principali acquisti della stagione subito seguente alla vittoria del secondo titolo europeo.

Da lì in poi divenne assolutamente un punto di riferimento della squadra, con Marcello Lippi che lo considerò sempre e comunque come un giocatore fondamentale e nel 1997 giocò addirittura la finale contro il Borussia Dortmund.

Tutti però lo ricordano per essere quello del famoso fallo non fischiato ai danni di Ronaldo nello storico Juventus-Inter della stagione 1997-98, ma chiaramente era molto di più, ma oggi ha cambiato vita.

Iuliano e il mancato stimolo: il calcio non fa più per lui

Se c’è un qualcosa che Mark Iuliano non avrebbe davvero mai voluto lasciare era proprio il mondo del calcio, con lui che addirittura si è ritrovata a giocare negli ultimi anni di carriera nelle piccolissime San Genesio in Prima Categoria.

Come tanti suoi colleghi non appena terminata la carriera agonistica ha deciso di poter intraprendere quella da allenatore, ma si è capito fin da subito come purtroppo la sua indole non fosse adatta per questo ruolo.

Inizialmente era stato preso in considerazione per poter allenare gli Allievi Nazionali del Pavia, con i buoni risultati che lo portarono ben presto alla primavera della Latina, squadra che allora giocava in Serie B.

Giuliano dunque ebbe anche l’opportunità di poter allenare la squadra laziale per diversi mesi nel finale della stagione 2014-15, con il suo ingresso che permise è nerazzurri di potersi salvare, ma all’inizio dell’anno seguente fu un vero e proprio disastro assoluto.

Doposole 11 partite, nelle quali colleziona la miseria di soli tre partite venne definitivamente esonerato e in Italia non riuscì più ad allenare una prima squadra.

Prova per una breve stagione da allenare in Albania, con il Partizani di Tirana, ma purtroppo anche in quel caso la situazione fu un vero e proprio disastro.

Riuscì a sedersi in panchina della squadra della capitale dell’Albania per sole nove partite, con i successi che non andarono oltre i tre e dunque l’esonero fu la conseguenza.

Nel 2018 ebbe la sua ultima occasione nel ruolo di vice di Igor Tudor all’Udinese, ma da lì in poi non è più riuscito a far parte del mondo del calcio e ora sta cercando di rifarsi una vita fuori dallo sport.

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