La Juventus, per quanto riguarda il centrocampo, sembra stia pensando a de Paul; proviamo a capire meglio questa possibile trattativa. A gennaio, nel mercato invernale, i bianconeri difficilmente rinforzeranno la rosa considerando anche quanto successo a livello societario. L’obiettivo principale, Milinkovic-Savic, sembra destinato a restare alla Lazio; le cose potrebbero cambiare la prossima estate anche se la Juventus non è escluso che decida di cambiare obiettivo. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, i bianconeri sembrano aver messo gli occhi su de Paul. Il classe 1994, grande protagonista con la sua Argentina nel mondiale vinto proprio da Messi e compagni, alzerebbe di molto il tasso tecnico della Juventus; giocatore molto tattico e che si sposerebbe perfettamente nel 3-5-2 di Allegri. Il centrocampista, infatti, può essere impiegato sia come regista ma anche come mezzala in grado di svolgere sia compiti difensivi sia quelli offensivi. Da sottolineare come de Paul conosca già il campionato italiano e questo può essere un punto determinante per il discorso legato all’ambientamento. Con un giocatore come l’argentino, Allegri avrebbe a disposizione una risorsa decisamente importante; bisogna, però, sottolineare come sia una voce senza fondamento. L’indiscrezione di mercato che vuole la società bianconera forte sul giocatore argentino è senza riscontri positivi; la Juventus non è interessata a de Paul considerando anche il discorso economico.
de Paul, niente Juventus: i bianconeri rischiano di perdere un top a centrocampo
Andiamo a ripetere, perché è molto importante, come de Paul non andrà alla Juventus; la voce di mercato che vuole i bianconeri pronti a portare a Torino l’argentino è priva di fondamento e senza nessun riscontro positivo. Smentita giustamente questa notizia, bisogna sottolineare come i bianconeri corrano il rischio di perdere un titolare in mezzo al campo. Stiamo parlando di Rabiot; il francese, durante l’ultima sessione estiva, è rimasto a Torino nonostante i corteggiamenti del Manchester United. Una permanenza che ha portato i suoi frutti: prestazioni di altissimo livello ma anche quell’apporto realizzativo terribilmente mancato nella passata stagione. 





