Chiesa ha vissuto una stagione complicatissima e anche in nazionale non è riuscito a mostrare tutte le sue qualità. L’infortunio subito a Roma, contro i giallorossi, nel gennaio 2022 ha bloccato il processo di crescita di Chiesa; l’esterno, fino a quel momento, era uno dei giocatori offensivi più forti in circolazione. Sia con la Juventus che con la nazionale aveva dimostrato tutte le sue qualità: rapidità, capacità di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica, strappi offensivi importanti. 
Chiesa, questi mesi sono fondamentali: serve un cambio di passo
La sconfitta dell’Italia, contro la Spagna, non è sicuramente attribuibile a Chiesa ma l’esterno non è riuscito a dare quel contributo sperato; i mesi che ci separano dall’inizio della prossima stagione saranno fondamentali per il classe 1997. L’obiettivo è piuttosto chiaro, recuperare la miglior forma possibile per poter aiutare la Juventus a tornare a vincere il campionato. I bianconeri, dopo due stagioni anonime, vogliono essere nuovamente protagonisti e per farlo hanno bisogno del miglior Chiesa; l’esterno potrà essere aiutato anche da Allegri. E’ molto probabile, infatti, che il tecnico torni al 4-3-3, un sistema di gioco che si sposa alla perfezione con le caratteristiche dell’attaccante azzurro. Non ci resta che aspettare per capire se Chiesa potrà tornare a giocare ai suoi livelli; prima dell’infortunio, infatti, era uno tra gli esterni offensivi più forti del panorama internazionale.