Rabiot-Juve: pro e contro della sua permanenza

Rabiot alla fine ha rinnovato con la Juventus; andiamo a vedere pro e contro della sua permanenza in maglia bianconera.

Nella scorsa stagione sono state veramente poche le note positive della Juventus; una di queste, e non possiamo non considerarla, è stata Rabiot. Il centrocampista ha vissuto, probabilmente, l’anno calcistico migliore della sua carriera da quando veste bianconero. Mezzala forte fisicamente, dinamico, capace di trasformare l’azione da difensiva in offensiva, ha finalmente trovato una continuità realizzativa da grandissimo giocatore. Purtroppo per la Juve questi gol non sono serviti per raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Rabiot (LaPresse)

Una stagione sì positiva ma con il costante dubbio legato ad una situazione contrattuale non definitiva; Rabiot, infatti, era a scadenza trenta giugno e le voci sul suo futuro sono state tante. La mancata qualificazione alla Champions League faceva pensare all’addio del centrocampista francese; alla fine, però, l’ex PSG è rimasto rinnovando il proprio contratto.

Decisione importante che ha accontentato tutti a partire dal tecnico; per Allegri, infatti, Rabiot è un giocatore fondamentale e lo si capisce dal fatto che, difficilmente, il francese esce dall’undici titolare. Tra gli aspetti positivi della sua permanenza, dunque, troviamo l’aver accontentato i desideri del tecnico che non può fare a meno del classe 1995.

A questo bisogna aggiungere, come detto, il suo apporto realizzativo; qualora, anche nella prossima stagione, i numeri (tra gol e assist) saranno di un certo spessore, le possibilità di raggiungere obiettivi importanti aumenterebbero e non di poco. L’ultimo aspetto positivo del suo rinnovo di contratto è il fatto che conosce molto bene la Juventus di Allegri e il sistema di gioco del tecnico; questo fatto può essere, decisamente, di grande aiuto.

Rabiot è rimasto: i contro della sua permanenza

Abbiamo analizzato i pro della permanenza di Rabiot ma il suo rinnovo ha anche dei contro; il primo è legato al discorso contrattuale con il francese che ha rinnovato per una sola stagione. Questo significa che, nel corso della prossima sessione estiva, si ripeterà la situazione attuale a meno che il centrocampista, prima del 30 giugno 2024, non firmi un contratto pluriennale.

Bisogna, poi, sottolineare la situazione legata al rendimento di Rabiot; il centrocampista francese, da quando è alla Juventus, non è riuscito ad avere la giusta continuità di rendimento. Il timore è proprio questo, che l’ex PSG possa alternare buone prestazioni a partite meno positive. Due facce della stessa medaglia, dunque, nella permanenza di Rabiot; la risposta definitiva su come andranno le cose ci sarà solo con l’inizio della prossima stagione.

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