“Sono malato” Il dramma in WWE che nessuno ha mai dimenticato

La WWE ha avuto dei campioni leggendari, ma qualcuno ha dovuto anche lottare con una brutta malattia che stava per portare al peggio.

Il wrestling è una delle discipline più appassionanti che ci possano essere al mondo, con gli eventi sportivi che si associano a una serie di storie tutte collegate interne per regalare così una storyline meravigliosa, ma ogni tanto la vita reale entra a gamba tesa nella storia di questi campioni.

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Dobbiamo tornare con la memoria infatti alle 2018, un anno molto importante per uno dei grandi simboli della WWE, con Roman Reigns che ancora oggi è il campione di tutto.

Oggi è il Tribal Chief, con i suoi trionfi che sono partiti da Payback 2020 e che ancora oggi lo hanno condotto a essere il numero uno della federazione, con l’ultimo successo alla Royal Rumble contro Kevin Owens che ha regalato un altro momento epico.

Nell’ottobre del 2018 però Roman interpretava la parte del face, infatti veniva soprannominato “The Big Dog“, con il samoano che aveva da poco battuto a SummerSlam Brock Lesnar regalando un momento iconico.

Da quel momento iniziò una faida con Braun Strowman, con l’evento in Arabia Saudita di Crown Jewel che avrebbe dovuto sancire il definitivo campione universale in un Triple threat match tra Roman, Brock Lesnar e appunto il “mostro che cammina tra gli uomini.”

Un paio di settimane prima dell’evento però Roman Reigns entrò al centro del ring non in tenuta da atleta, bensì con i classici vestiti da civile con un microfono in mano per annunciare uno degli eventi più tristi della storia recente del wrestling.

Quando Roman Reigns lasciò il titolo: doveva combattere la leucemia

Roman Reigns salì sul ring e in maniera estremamente commossa raccontò che 11 anni prima, dunque nel 2007, aveva contratto per la prima volta la leucemia e purtroppo questa maledetta malattia era tornata.

Avrebbe così dovuto sottoporsi a una serie di esami e di cure specifiche che lo avrebbero obbligato a rimanere lontano dal ring, per poter tornare al meglio.

Il momento fu davvero sconvolgente, con i tifosi all’arena che iniziarono a piangere e che non potevano davvero credere a quello che stavano per sentire, con la conclusione del segmento che vide l’ingresso nei pressi del ring dei suoi fratelli dello Shield Seth Rollins e Dean Ambrose.

Pochi mesi dopo però arrivò finalmente la bella notizia, con Roman che tornò ancora una volta al centro del ring per raccontare a tutti come fosse finalmente in remissione la sua malattia, per questo motivo voleva tornare in pompa magna con l’ultimo grande match dello Shield.

Nelle 3 vs 3 di Fastlane 2019, la sfida contro Bobby Lashley, Drew McIntyre e Baron Corbin fu davvero molto emozionante, con Roman Reigns che da quel momento poté tornare a costruire il suo Impero.

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