Vuole una Ferrari, ma c’è un problema: alla concessionaria gli ridono in faccia

La Ferrari è il sogno di tutti, anche di chi non sembrerebbe avere i requisiti per poterla acquistare e per questo accadono dei qui pro quo.

Il Cavallino Rampante nel corso della propria mitica e leggendaria storia ha saputo creare una serie di modelli iconici e leggendari che hanno fatto la storia, per questo motivo sono tantissimi coloro che non vedono l’ora di poterla acquistare, ma ogni tanto qualcosa non va come dovrebbe.

Ferrari
Adobe

Per quanto sia indiscutibilmente la più bella automobile al mondo, la Ferrari è anche una delle più costose, per questo motivo sono pochissimi coloro che possono permettersi un’auto così scintillante, viste anche certe restrizioni.

Questo chiaramente fa in modo che i venditori nelle concessionarie conoscano benissimo lo standard dei clienti che dovranno vedere ogni giorno e dunque non si stupiscono nel vedere imprenditori e persone in giacca e cravatta.

Diverso invece è stato il caso del Signor Andrea Vettori, un agricoltore di Prato che di recente ha avuto modo di poter ereditare un’ingente somma di denaro a causa della scomparsa di un suo zio.

Non possiamo dire con certezza quanto fosse questa somma, ma di sicuro era molto ricca perché non appena ha incassato l’eredità, questo signore ha deciso di recarsi verso la più vicina concessionaria Ferrari per poter trattare l’acquisto della F430.

Questo è uno dei più modelli in assoluto mai prodotti a Maranello, trattandosi di un’auto che è stata presentata per la prima volta al Motor Show di Parigi nell’ormai lontano 2004 e che prevede al suo interno la potenza di 490 cavalli.

Con questo gioiellino si può viaggiare fino a 315 km/h, ben diverso rispetto al mezzo di trasporto precedentemente usato da Vettori: l’apecar.

Il fatto di avere questo particolare veicolo e di non aver mai preso la patente prima non lo faceva essere proprio il classico cliente da Ferrari, soprattutto perché il suo ingresso nella concessionaria è avvenuto con ancora addosso i vestiti da lavoro dei campi.

Vestiti da agricoltore: la Ferrari rimane basita

Dunque entrando in quella maniera, ed essendo comunque una persona abbastanza conosciuta a Prato, non era stato per nulla preso in considerazione dai venditori che hanno iniziato a ridere per il suo ingresso.

Pensavano infatti si trattasse di uno scherzo o di una sorta di Candid Camera, ma alla fine hanno perso il sorriso e l’ilarità nel momento in cui il Vettori ha mostrato la somma che ha potuto intascare dopo l’eredità.

A quel punto non c’è stato più tempo per le risate e l’ironia, ma in realtà si è passati alla più totale serietà e professionalità di fronte a un uomo che stava per coronare il proprio sogno.

Speriamo però che non debba avere bisogno dell’autista anche per questa Ferrari e soprattutto la speranza è che possa avere modo di poterla utilizzare lui stesso.

Impostazioni privacy