In che cosa consiste il premio Gaetano Scirea? In ricordo del Capitano bianconero

Gaetano Scirea è stato un mito del calcio italiano e della Juventus, per questo motivo ogni anno viene assegnato un premio in suo onore.

Quando vengono solamente citati certi nomi è praticamente normale e scontato che scatti anche la lacrimuccia e non potrebbe essere diversamente quando si ha modo di parlare di Gaetano Scirea, un uomo prima ancora che un fenomeno in campo.

Gaetano Scirea
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Non aveva bisogno di urlare Gaetano, non gli serviva a nulla sbraitare e redarguire con severità i suoi compagni, perché tante volte i veri leader sono quelli che riescono a restare spesso in silenzio.

Scirea è stato il Capitano della Juventus d’oro degli anni ’80, colui che riuscì ad alzare al cielo Scudetti, Coppa Italia, ma anche Coppa delle Coppe, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale.

Morì con la Juventus nel cuore, perché subito dopo essersi ritirato come calciatore diventò dirigente e perì in un incidente stradale derivato da una sua trasferta in Polonia per poter capire come giocasse il Gornik Zabrze, futuri avversari dei bianconeri.

Quel tragico 3 settembre 1989 fu una data che non venne mai cancellata dalla memoria dei tifosi di tutti i sostenitori dei bianconeri, ma anche del popolo italiano e delle istituzioni che già nel 1992 istituirono il “Premio Gaetano Scirea”.

Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ogni anno a quel calciatore che ha superato i 30 anni, dunque che deve essere non solo un campione ma anche un vero uomo, che durante la stagione si è contraddistinto per la sua lealtà e la sua correttezza.

Premio Gaetano Scirea: i più grandi vincitori della storia

Naturalmente non tutti possono essere degni di poter vedere il proprio nome accanto a quello di un mito come Scirea, ma la sportività non ha davvero colori, infatti il primo a trionfare nel 1992 fu l’interista Beppe Baresi.

Il primo “juventino” arrivò l’anno seguente con Stefano Tacconi, anche se giocava già per il Genoa, ma il primo bianconero a essere premiato quando ancora giocava con Madama è stato Michelangelo Rampulla nel 1999.

Tra i grandi nomi ovviamente non poteva mancare nemmeno Roberto Baggio, fin da piccolo tifoso dei rivali della Juve, che trionfò nel 2001 quando riuscì a salvare il suo Brescia, dimostrando una grande forza di volontà accettando di firmare il contratto con una squadra di provincia.

Giorgio Chiellini Premio Scirea
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Per la Juventus vinse nel 2003 Ciro Ferrara, nel 2006 Gianluca Pessotto, proprio nell’anno in cui fece parlare di sé per quel gesto che gli stava per costare la vita, e poi toccò a Del Piero nel 2008, anno in cui fu anche capocannoniere della Serie A.

I trionfi della Signora per quanto riguarda il premio proseguirono senza sosta nel decennio scorso, con Andrea Pirlo nel 2013 che diede il via a una serie di vittorie, proseguiti con Gigi Buffon nel 2016, Andrea Barzagli nel 2017 e Giorgio Chiellini nel 2019.

Insomma, solo i grandi uomini e sportivi possono avere l’onore di vedere il proprio nome vicino e accostato a quello di Gaetano Scirea.

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