Bernardeschi a Toronto come sta andando? I numeri dell’ex bianconero

Bernardeschi ha lasciato la Juventus per andare a vivere una nuova avventura in MLS; andiamo a scoprire il rendimento dell’esterno azzurro.

Nell’estate del 2022, Bernardeschi decise di accettare la corte del Toronto per andare a vivere una nuova esperienza. Scelta non condivisa da tutti; in molti, infatti, criticarono la decisione di trasferirsi in un campionato (come la MLS) sicuramente diverso da quelli presenti in Europa.

bernardeschi
bernardeschi (LaPresse)

La decisione di Bernardeschi, però, ha immediatamente dato i frutti sperati; nella prima partita con la sua nuova squadra, infatti, ha subito trovato la via del gol nel successo di Toronto contro Charlotte.

Nel 4-2-3-1 si trova a meraviglia; Bernardeschi, in questo sistema di gioco, può essere impiegato sia come trequartista centrale ma anche da esterno su entrambe le corsie anche se lui preferisce partire da destra per poter rientrare sul suo piede forte, il sinistro.

Abbiamo detto del suo primo gol; la media realizzativa di Bernardeschi è di tutto rispetto. Nella passata stagione, infatti, l’esterno campione d’Europa ha messo a segno otto gol (con due assist) in tredici partite.

Media da grande giocatore con Bernardeschi che, a Toronto, sembra aver trovato la sua isola felice; gioca, si diverte e riesce ad esprimere tutte le sue qualità.

Anche in questa stagione le cose a livello realizzativo stanno andando nel migliore dei modi: due gol in tre presente con Bernardeschi che continua a dimostrare di essere uno dei giocatori più importanti della MLS.

Bernardeschi manca a questa Juventus? La verità

Vedendo quello che sta facendo Bernardeschi a Toronto la domanda è semplice: il giocatore manca alla Juventus? Nel 3-5-2 di Allegri sarebbe stato il perfetto esterno a tutta fascia considerando le capacità del giocatore di aiutare la fase difensiva.

Bernardeschi, però, è devastante se riesce a giocare più vicino alla porta avversaria e non deve svolgere troppi compiti difensivi; deve avere, in un certo senso, la libertà di svariare su tutto il fronte offensivo per trovare il miglior modo di essere decisivo.

Esattamente quello che fa Di Maria; l’argentino, muovendosi alle spalle della prima punta, leva ogni tipo di punto di riferimento agli avversari. Considerando il modulo utilizzato dalla Juventus e detto della presenza del campione del mondo, la risposta alla precedente domanda sembra essere negativa.

Bernardeschi, in questa Juventus, avrebbe faticato a trovare spazio sia da esterno a tutta fascia sia alle spalle della prima punta dove Allegri ha tre possibilità per un posto. Toronto è l’ambiente ideale per l’attaccante azzurro, il club perfetto dove dimostrare di essere un giocatore di primo livello.

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