Juventus, Gatti ne fa fuori due: l’incredibile scalata del centrale

La stagione di Gatti ha avuto una grandissima evoluzione; il centrale è pronto a lasciare in panchina ben due difensori.

Nella sessione invernale di gennaio dell’anno scorso, la Juventus ha acquistato Federico Gatti; il centrale è rimasto fino al termine della stagione al Frosinone per poi unirsi ai bianconeri ad inizio di questo campionato.

Inizialmente il giocatore ha faticato ad imporre le sue qualità all’interno del sistema di gioco bianconero. Sia nella difesa a quattro sia nella difesa a tre, Gatti non riusciva a trovare una buona continuità di rendimento.

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Gatti (LaPresse)

Con il passare del tempo, però, il centrale ha acquisito sempre più sicurezza ed è diventato uno dei perni della difesa bianconera. Allegri ha dato sempre più fiducia a Gatti ed è stato ripagato da una serie di prestazioni di altissimo livello.

In questo finale di stagione, con la Juventus impegnata su tre fronti (campionato, Coppa Italia ed Europa League), Allegri può contare su una risorsa in più a livello difensivo.

Una buonissima notizia per la rosa bianconera che deve poter contare su tutti gli elementi a disposizione se vuole raggiungere gli obiettivi prefissati.

Le prestazioni di Gatti hanno cambiato le prospettive presenti e future del centrale bianconero e, di conseguenza, quella di altri due difensori.

Il classe 1998, infatti, può diventare il titolare a discapito di altri due centrali; stiamo parlando di Bonucci e Alex Sandro. Il brasiliano è cresciuto tantissimo in questa stagione affermandosi come centrale di sinistra del 3-5-2.

Uno come Gatti, però, può essere più adatto in determinate partite vista la sua superiore forza fisica e un senso della posizione degna dei migliori difensori del nostro campionato.

Gatti in rampa di lancio: il futuro di Bonucci

Il difensore, oltre ad Alex Sandro, può relegare in panchina anche un certo Bonucci; la stagione del campione d’Europa, fino a questo momento, è stata al di sotto delle possibilità del centrale e questo anche a causa di una condizione fisica non ottimale.

La Juventus, però, ha ancora bisogno di Bonucci e non solo per la sua capacità di impostare l’azione con qualità senza dover ricorrere al lancio lungo.

Il classe 1987 è fondamentale a livello di leadership; la sua cattiveria agonistica e la capacità di guidare i propri compagni possono risultare determinanti in questo finale di stagione, specialmente contro determinati avversari.

Gatti ha avuto una crescita esponenziale e, al momento, è uno dei migliori centrali a disposizione di Allegri; per raggiungere i vari obiettivi, tra campionato e coppe, i bianconeri non possono ancora rinunciare a Bonucci.

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