Juventus, problema a centrocampo: la situazione

La Juventus, fino al mercato invernale, è in difficoltà per quanto riguarda il centrocampo. Una situazione, per Allegri, complessa da gestire

I bianconeri hanno iniziato questa stagione con l’obiettivo di lottare fino alla fine per il primo posto; la Juventus, visto quanto successo gli ultimi anni, vuole tornare a dominare il massimo campionato italiano e per farlo ha assolutamente bisogno di sfruttare il fatto di non giocare le coppe e poter preparare gli impegni di settimana in settimana. A questo dobbiamo aggiungere come la rosa di Allegri abbia quelle qualità per restare in cima alla classifica il più a lungo possibile.

Allegri
Allegri (Credits: Ansafoto) – Juvedipendenza

La concorrenza è decisamente alta con Inter e Milan, al momento, grandi favorite per il titolo ma senza dimenticare il Napoli campione d’Italia. Il tecnico bianconero, come detto, può contare su una rosa di qualità che può essere rinforzata nel prossimo mercato invernale. La Juventus, infatti, ha un problema numerico in mezzo al campo.

Quanto successo a livello extracalcistico negli ultimi tempi è stato deleterio per i bianconeri che non potranno contare su Pogba e Fagioli. Assenze pesanti considerando la qualità di due giocatori in grado di fornire un contributo fondamentale per la stagione.

Juventus, centrocampo corto: ecco su chi puntare

In mezzo al campo, almeno fino al mercato invernale, Allegri può contare su Locatelli, Rabiot, Miretti e McKennie. Quattro giocatori per tre posti che dovranno, per forza di cose, fare gli straordinari per trascinare i bianconeri il più in alto possibile.

Locatelli
Locatelli (Credits: Ansafoto) – Juvedipendenza

 

La società potrebbe decidere di rinforzare la rosa cercando un giocatore in grado di alzare il livello ma soprattutto fornire ad Allegri un’altra alternativa da utilizzare nel corso della stagione. La Juventus si è trovata incredibilmente corta a centrocampo; imprevisto che i bianconeri non si aspettavano di dover affrontare.

Impostazioni privacy