La Juventus sta trovando difficoltà offensive inaspettate e il motivo non può essere solamente il rendimento negativo di Vlahovic. Una stagione nella quale la Juventus ha trovato più difficoltà del previsto; la prima parte è stata caratterizzata da risultati deludenti come l’uscita dalla Champions e uno scudetto che si è, piano piano, allontanato. A questo bisogna aggiungere la penalizzazione di quindici punti; una sentenza che, inevitabilmente, ha complicato i piani dei bianconeri. I ragazzi di Allegri si sono trovati a cambiare obiettivi e a dover vivere una stagione decisamente diversa dalle aspettative. 
Vlahovic non è l’unico responsabile: Milik e Kean stanno facendo meno del previsto
Gli altri due centravanti dell’attacco della Juventus, Milik e Kean, non stanno sicuramente facendo meglio rispetto a Vlahovic. Iniziamo dall’ex Napoli che probabilmente verrà riscattato a fine stagione. Il polacco, arrivato per essere una valida alternativa, ha subito dimostrato di poter essere un titolare aggiunto di questa squadra; il problema di Milik, però, sembra essere la condizione fisica. L’infortunio con il Monza, nella gara casalinga di campionato, lo ha tenuto fuori per diverso tempo. Passiamo, ora, a Kean; il rendimento del centravanti è stato caratterizzato da alti e bassi. Manca quella continuità di rendimento per fare il definitivo salto di qualità. In questa stagione è passato dal decidere partite importanti a commettere errori veramente sciocchi come l’espulsione contro la Roma dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo.
Di Maria e Chiesa: servono più gol
Il problema non migliora se parliamo dei trequartisti o delle seconde punte; Di Maria ha vissuto una prima parte di stagione caratterizzata da diversi infortuni e la difficoltà nell’imporre le sue straordinarie qualità. 





