SZCZESNY PERIN- La sensazione è che in caso Juventus esista una sola ed unica certezza per quel che riguarda il ruolo di estremo difensore: Szczesny è il titolare, Perin la prima alternativa. Messaggio chiaro e immediato, ma la sensazione è che l’ex Genoa, chiamato in causa solo una volta nel corso di questa stagione, non abbia conquistato totalmente la fiducia di Allegri. “Arriverà anche il suo momento”: questo ciò che ha dichiarato il tecnico juventino. Perin aspetta, ovviamente in religioso silenzio, senza la minima polemica e lavorando attentamente e con grande professionalità giorno dopo giorno.
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Come detto, la sensazione è che Perin non venga preso momentaneamente in considerazione. Logico chiedersi perchè. Tante le risposte: forse l’ex Genoa non convince Allegri? Forse si vuol evitare di caricare di troppe pressioni il diretto interessato? Tante ipotesi, ma una sola certezza: 1 sola presenza in 15 gare stagionali per Perin.
Chiaro che le gerarchie in casa Juventus siano ben chiare definite. Szczensy è il portiere titolare, Perin la riserva di lusso. Ma siamo sicuri che il portiere polacco sia davvero così insostituibile? I primi punti interrogativi sorgono sul gol su calcio di punizione di Mata. L’attaccante dello United ha calciato la palla di sinistro sopra la barriera, ma la sensazione è che il tiro non fosse così tanto angolato. Complicato e difficile arrivare sul quel pallone, ma la prima sensazione è che Szczesny sia partito leggermente e colpevolmente in ritardo. Un errore che logicamente può capitare, ma è chiaro che va comunque sottolineato.
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Un errore che potrebbe far riacquistare punti a Perin? Difficile vedere l’ex Genoa in campo contro il Milan a San Siro, più plausibile che il portiere azzurro torni in campo dal 1′ nel match dell’Allianz Stadium contro lo SPAL. Per Perin sarà la seconda presenza stagionale e il vero banco di prova. Ora è giusto che parli il campo, solo così potemmo capire la vera gerarchia tra Szczesny e l’ex capitano rossoblù.
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